Crescia di Pasqua, cosa cucinare per Pasquetta? Ecco la ricetta.

Siamo ormai giunti a Pasqua e, si sa, il Lunedì dell’Angelo, meglio conosciuto come giorno di Pasquetta, tanti di noi andranno a fare qualche scampagnata, per passare un po’ di tempo all’aria aperta con gli amici.

Lievitata e cotta

Cosa portare a questo pic-nic dove solitamente, ognuno offre qualcosa di suo, per condividere insieme il cibo di tutti e stringere legami, relazioni e amicizie anche attraverso gli alimenti?

Vi suggerisco l’alimento più caratteristico della mia tradizione culinaria: la Pizza di Pasqua, nelle Marche meglio conosciuta come Crescia di Pasqua.
Si tratta di un a crescia lievitata che quasi esclusivamente nelle Marche trova la sua presenza. Ma eccola qua, pronta per essere cucinata da tutti voi.

La ricetta è semplice, richiede poco tempo, il più riguarda la lievitazione, ma può essere splendidamente accostata ad ogni tipo di formaggio, specialmente quelli freschi secondo me la rendono gradevolissima. Ed insieme alle erbe, come spinaci e bietole, diventa davvero molto appetitosa.
Si presta benissimo come antipasto, come accompagnamento del pasto ed anche, se ben farcita, come pasto stesso.
C’è poi chi la accosta anche a qualche salume, come prosciutto, bresaola, speck, lonza e salame.
Io la preferisco vegetariana.

Ecco a voi la ricetta (per la quale ringrazio l’amica Stefania che ,dopo averla testata l’ha condivisa con tutti noi!)

Una bella doratura

Ingredienti.
500 gr di farina
4 uova
150 gr di parmigiano grattugiato
100 gr di olio di semi di girasole
2 cubetti di lievito di birra
2 dita di latte tiepido
3 cucchiaini scarsi di sale
un pizzico di spezie (a vostro piacimento, anche una miscela pronta della Cannamela)
pepe

Preparazione.
Impastare insieme le farina, le uova e il parmigiano grattugiato.
Aggiungere il sale, il pepe e le spezie.
Nel frattempo sciogliete in un bicchiere i cubetti di lievito di birra in due dita di latte tiepido, (potete tranquillamente usare il latte di riso o il latte di soia: ecco come farlo in casa).
Continuate versando nell’impasto l’olio di semi di girasole, il lievito di birra sciolto nel latte tiepido.
Impastare ancora un poco.
Mettere il tutto a lievitare in una teglia rotonda con i bordi alti unta di olio extra vergine di oliva, coperta con un canovaccio per 2 ore.
Cuocere in forno a 180° per 45-50 minuti o fino a doratura.
Affettare a spicchi e distribuire come meglio credete! Sbizzarritevi!

Buona sana scorpacciata di Pasquetta a tutti!

Proprietà e benefici del cibo. Ricette naturali, vegetariane e vegan. Redazione di Naturalmente Mangio.

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2 commenti

  1. silvana felicetta colucci

    Al mio paese Castelmezzano nel cuore delle Dolomiti Lucane in Basilicata questa pizza si chiama PIZZATILA(si dice PZZATL’) ed è preparata con il ripieno di uova, formaggio grattuggiato, e salsiccia stagionata a ezzettini. la pasta è quella tradizionale del pane ed infine sopra la pizza viene spennellata con un tuorlo d’uovo.

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